Responsabilità stabilite da Dio, benedizioni celesti

GARY E. STEVENSON

del Quorum dei Dodici Apostoli

Devozionale tenuto alla BYU Provo il 2 marzo 2021

Mentre ci sforziamo di adempiere a queste responsabilità stabilite da Dio come parte dell'opera del Signore, la Chiesa fornisce una moltitudine di risorse. Queste sono benedizioni celesti, che si riversano su di noi dal cielo.
Fratelli e sorelle, prima di tutto, Lesa ed io vorremmo esprimere quanto siamo grati di essere riuniti virtualmente insieme alla maggior parte di voi e con alcuni di voi dal vivo in questa bella giornata invernale.
 
Ora, vi siete ritrovati a cantare in silenzio insieme ai bambini della Primaria mentre proclamavano la loro appartenenza alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni nell’inno? Posso invitarvi a considerare le semplici parole dell'inno della Primaria che abbiamo appena ascoltato?
 
Appartengo alla Chiesa di Gesù, il mio SIgnor.
So chi sono io,
Conosco il pian 
Che in fede seguirò.
Io credo nel Salvatore Gesù,
E l’onorerò.
Nel far ciò che è ben
Le gran verità
Di Dio proclamerò.1
 
Cosa significa appartenere alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni?
 
Molti di noi hanno familiarità con un'espressione usata da un'azienda in numerose campagne pubblicitarie: "L'appartenenza ha i suoi privilegi."2 Ebbene, non siamo un'organizzazione secolare; siamo la chiesa restaurata di Gesù Cristo. In quanto tale, se dovessi esprimere sentimenti simili come membro della Chiesa, potrebbe suonare qualcosa del genere: "L'appartenenza porta benedizioni". Eppure c'è di più, non è vero? L'appartenenza porta anche responsabilità.
 
Sono stato piuttosto pensieroso a riguardo. Oggi vorrei identificare le responsabilità associate alla nostra appartenenza alla Chiesa. Discuterò quindi più a lungo le benedizioni celesti che ci sono state date come membri della Chiesa che ci consentono di adempiere quelle responsabilità stabilite da Dio.
 
Le responsabilità che voglio condividere con voi sono elencate nel Manuale generale della Chiesa:
 
L'opera di salvezza ed esaltazione si concentra su quattro responsabilità stabilite da Dio. . . .
 
Veniamo a Cristo e assistiamo nell'opera di Dio:
 
  • Vivendo il vangelo di Gesù Cristo.
  • Prendendoci cura di chi ha bisogno.
  • Invitando tutti a ricevere il Vangelo.
  • Unendo le famiglie per l'eternità.3
 
Mentre ci sforziamo di adempiere a queste responsabilità stabilite da Dio come parte dell'opera del Signore, la Chiesa fornisce una moltitudine di risorse. Queste sono benedizioni che si riversano su di noi dal cielo. Sono disponibili in molte forme diverse. Molte sono personalizzate in base alla nostra età, luogo e circostanza. Alcune di queste benedizioni derivano dalle alleanze che facciamo come membri della Chiesa. Altre benedicono la vita di tutti i figli di Dio.
 
La Responsabilità di Vivere il Vangelo di Gesù Cristo
 
Innanzitutto, ora vorrei identificare le benedizioni disponibili per adempiere alla responsabilità stabilita da Dio di vivere il vangelo di Gesù Cristo. Una di queste è il nostro accesso all'istruzione.
 
Il presidente Russell M. Nelson ha osservato:
 
Incoraggio ogni persona, indipendentemente dall'età, a continuare a imparare. Perseguite qualunque percorso risulterà più importante per voi e la vostra famiglia. Sarete benedetti se lo farete. Crescerete accademicamente, professionalmente e spiritualmente mentre cercate di migliorare la vostra istruzione.4
 
La Chiesa fornisce in maniera considerevole servizi legati all'istruzione che i profeti hanno costantemente incoraggiato.
 
Come si evince dalla storia della vostra scuola, che risale alla BYU Academy fondata a Provo nel 1875 da Brigham Young, il legame tra l'istruzione e il vivere il vangelo di Gesù Cristo è diventato chiaro all'inizio di questa dispensazione.
 
Oggi ci sono più di 30.000 studenti che frequentano la BYU. Ci sono altri 43.000 studenti che frequentano la BYU-Idaho, la BYU-Hawaii e l'Ensign College. BYU–Pathway Worldwide fornisce completamente online certificazioni e diplomi a studenti provenienti da oltre 150 paesi in tutto il mondo, molti dei quali potrebbero non avere altrimenti accesso all'istruzione superiore. Gli studenti iscritti al percorso online sono poco più di 50.000.
 
L'educazione spirituale viene fornita anche agli studenti di tutto il mondo. Più di 700.000 studenti sono iscritti alle classi del seminario e dell'istituto. In totale, più di 900.000 studenti sono iscritti a qualche componente dell'offerta del Sistema Educativo della Chiesa. Che benedizione è l'accesso all'istruzione nell'aiutare i membri della Chiesa a vivere il vangelo di Gesù Cristo.
 
Allo stesso modo, i membri della Chiesa ricevono benedizioni che derivano da numerosi altri programmi, programmi scolastici, materiali e iniziative. Parliamo solo di alcuni di questi:
 
  • Decine di migliaia di giovani uomini e giovani donne hanno partecipato alle conferenze Per la forza della gioventù in più di quarantasei paesi e in venti lingue.
  • Il programma Vieni e seguitami in formato digitale e cartaceo benedice la vita di milioni di membri che per necessità, a causa della pandemia, stanno conducendo un apprendimento del Vangelo incentrato nella casa e sostenuto dalla Chiesa.
  • Più di 190 milioni di copie del Libro di Mormon sono state stampate e distribuite in 112 lingue.
  • Il nuovo programma per bambini e giovani per i membri di età compresa tra gli otto e i diciotto anni insegna come seguire il Salvatore in tutti gli aspetti della vita: spirituale, sociale, fisico e intellettuale.
  • Gli eventi Faccia a faccia sono stati condotti per gruppi di tutte le età in tutto il mondo. Lesa ed io abbiamo fatto una trasmissione Faccia a faccia nel 2018 dalle Filippine per tutti i giovani dell'Area dell’Asia, seguita da un evento in Giappone che siamo stati in grado di condurre in giapponese.
Inoltre, considerate come la benedizione di oltre 20.000 case di riunione che popolano il mondo ci sta aiutando nella nostra responsabilità di vivere il Vangelo di Gesù Cristo. La casa di riunione offre un luogo in cui riunirsi, partecipare alle ordinanze e provare un senso di amicizia e di appartenenza.
 
Le case di riunioni dedicate sono disponibili in una varietà di forme e dimensioni, adatte a numerosi paesi paesi e culture. Prendiamo ad esempio il volto luminoso dei membri di Vanuatu all’inaugurazione di una nuova casa di riunione nel loro villaggio. Nel loro semplice spazio, pulito e dedicato, i membri si riuniscono, adorano e dirigono il sacramento e altre riunioni. Allo stesso modo, una nuova casa di riunione e stata recentemente costruita e dedicata nel Kiribati, fornendo spazio ai membri di questo piccolo ramo sulla loro piccola isola e benedicendoli nei loro sforzi per vivere il vangelo di Gesù Cristo.
La responsabilità di unire le famiglie per l’eternità
 
Secondo, vorrei concentrarmi sulla responsabilità stabilita da Dio di unire le famiglie per l’eternità, cosa impossibile senza la benedizione dei templi sparsi sulla terra. Nella casa del Signore, si celebrano ordinanze che legano le famiglie.
 
Il nostro caro profeta, Presidente Nelson, guida e incoraggia la nostra responsabilità divina di unire le famiglie per l’eternità. Oltre ad incoraggiare la dignità e la frequentazione del tempio, Presidente Nelson sta anche annunciando e supervisionando la costruzione dei templi ad un ritmo prolifico. Questo esemplifica veramente il principio per cui l’appartenenza porta benedizioni.
 
Considerate il seguente invito e promessa:
 
Miei cari fratelli e sorelle, gli assalti dell’avversario stanno aumentando in modo esponenziale, in intensità e varietà. Il nostro bisogno di essere regolarmente al tempio non è mai stato così grande. Vi supplico di dare uno sguardo in preghiera a come trascorrete il vostro tempo. Investite tempo nel vostro futuro e in quello della vostra famiglia. Se avete un accesso ragionevole ad un tempio, vi esorto a trovare il modo per fissare regolarmente un appuntamento con il Signore, per essere nella Sua santa casa, quindi mantenete quell’appuntamento con puntualità e gioia. Vi prometto che il Signore vi prometto che il Signore farà arrivare i miracoli di cui sa che avete bisogno mentre fate sacrifici per servire e adorare nei Suoi templi. 5
Vorrei delineare una drammatica dimostrazione della benedizione della vicinanza al tempio: quando presidente Nelson nacque nel 1924, c’erano solo sei templi operativi nella Chiesa in tutto il mondo. Sessant’anni dopo, nell’aprile 1984, quando divenne apostolo, c’erano ventisei templi in funzione. Con la visione ispirata del presidente Gordon B. Hinckley di costruire più templi, nel 2000 c’erano 100 templi operativi. Ora ci sono 168 templi operativi nel mondo.
 
Quando i trentacinque nuovi templi attualmente in costruzione e i ventotto templi annunciati saranno completati, il numero totale dei templi operativi in tutto il mondo raggiungerà 231,e quindi si stima che l’81% dei membri della Chiesa sarà entro tre ore di distanza da un tempio.
 
Per dimostrare ulteriormente le benedizioni di cui stiamo godendo come membri, intraprendiamo un viaggio che inizia nel 1979. Il presidente David W. Eka e sua moglie Ekaete sono stati chiamati come presidente e matrona del tempio di Aba, Nigeria nel 2019. Hanno una bellissima famiglia.
 
Il presidente Eka si unì alla Chiesa nel 1979 a Port Harcourt, in Nigeria. Dopo il battesimo della sorella Eka, da due anni dopo il suo battesimo, attendevano con ansia il giorno in cui avrebbero potuto essere investiti e suggellati nel tempio. Ciò avvenne nel lontano Tempio di Londra, in Inghilterra, un volo internazionale di undici ore dalla loro casa, con poche possibilità di tornare per assistervi di nuovo. La dedicazione del tempio di Johannesburg in Sud Africa da parte del presidente Hinckley nel 1985 è stata una grande benedizione, poiché ha creato il primo discreto distretto del tempio nel continente africano. Tuttavia, da Port Harcourt, guidando per quasi 4.000 miglia in otto paesi e impiegato più di una settimana per arrivare a Johannesburg, è stato quasi un viaggio impossibile per loro. 
 
Nei vent’anni successivi, il presidente e la sorella Eka poterono andare al tempio di Johannesburg, in Sud Africa, solo due volte. Potete immaginare la gioia che hanno provato quando il primo tempio in Africa occidentale è stato dedicato nel 2004! Il presidente e la sorella Eka si trovavano ora nel distretto del tempio di Accra, in Ghana. Si sentivano come se questo tempio fosse quasi alla porta accanto, eppure era ancora un viaggio di due giorni diciotto ore solo andata, a poco più di 650 miglia da casa loro.
 
Venti mesi dopo, il tempio di Aba, in Nigeria è stato dedicato. La famiglia Eka sentiva che questo tempio era così vicino che era come fosse quasi nel loro cortile! Il presidente Eka è stato messo a parte dal presidente Hinckley come suggellatore il giorno in cui il tempio è stato dedicato nel 2005. Con un tempio così vicino, a poco meno di due ore di macchina, il presidente e la sorella Eka lo hanno frequentato due volte a settimana dalla sua dedicazione, ad eccezione dei tre anni in cui hanno presieduto alla Missione di Lagos in Nigeria. Dal loro ufficio della missione a Lagos, il viaggio verso il tempio di Aba, in Nigeria, è durato poco più di dieci ore. Quando il tempio di Lagos, in Nigeria, annunciato dal presidente Nelson nell’ottobre 2018 sarà completato, avverrà ancora un miracolo, questa volta per tutti i membri di Lagos come è avvenuto per il presidente e sorella Eka.
 
La responsabilità di invitare tutti a ricevere il Vangelo
 
Terzo, consideriamo ora la responsabilità divina di invitare tutti a ricevere il vangelo—o l’opera missionaria, e le benedizioni celesti per compiere questo lavoro.
 
Samuel Smith fu chiamato nel giugno del 1830 come primo missionario a servire in questa dispensazione. Da allora hanno servito centinaia di migliaia di missionari.
Nell’Agosto del 1852, il mio trisavolo William Homes Walker, che era sposato con figli al tempo, venne informato che una chiamata in missione per lui era stata annunciata in una speciale conferenza della Chiesa e che sarebbe dovuto partire per Città del Capo in Sud Africa il prima possibile. Lui e i suoi colleghi Jesse C. Haven e Leonard I. Smith furono i primi missionari a servire in Africa. Servì per più di 5 anni in quella missione.
 
Anziano Walker lasciò la sua famiglia, viaggiando per 3 mesi su carrozza per New York City per poi viaggiare in nave per 18 giorni verso l’Inghilterra. I preparativi per l’Africa durarono 2 mesi. Salpò da Liverpool per affrontare un viaggio di altri 66 giorni diretto a Costa del Capo in Africa. Passarono ben 216 giorni da quando lasciò Salt Lake City a quando arrivò effettivamente in Africa. Oggigiorno, per quel viaggio di 7 mesi si impiegano all’incirca 25 ore di aereo. Quanto siamo grati per l’esempio dei primi missionari di questa dispensazione e per il loro sacrificio considerevole in favore dell’opera.
 
Mio padre, Evan Stevenson, venne chiamato a servire in California e in Arizona nel 1947. La Valle della Morte in California fu una delle sue aree. Nei primissimi giorni dopo il suo arrivo nella missione, il suo presidente di missione annunciò che, da quel momento in poi, tutti i missionari avrebbero fatto proselitismo senza borsa o bisaccia. I missionari si trasferirono dai loro appartamenti e mandarono quasi tutte le proprie cose a casa. Non potevano spendere soldi. Ricevettero istruzioni di ricevere vitto e alloggio dalle persone a cui stavano insegnando. Una volta passati due o tre giorni avrebbero dovuto trovare nuovi simpatizzanti o contatti da cui potessero ricevere vitto e alloggio. Potete immaginare? Ancora una volta, esprimiamo la nostra gratitudine per la fede e la consacrazione dei missionari che ci hanno preceduto.
 
Ho ricevuto la mia chiamata e assegnazione per servire nella missione di Fukuoka, Giappone. [È stata mostrata una foto di Anziano Stevenson, con suo padre e suo fratello, mentre apriva la lettera della sua chiamata. Un’altra foto è stata mostrata con Anziano Stevenson che saliva su un treno nella sua ultima città il giorno in cui completò la sua missione.]
 
Sembra che ogni generazione di missionari sia benedetta dal potersi appoggiare sulle spalle di quelle precedenti. Prima della pandemia, più o meno un anno fa, erano presenti circa 68.000 missionari che stavano servendo contemporaneamente. I missionari erano tra la gente, svolgendo le tradizionali attività di proselitismo. Molti hanno completato la loro esperienza all’MTC proprio qui a Provo. Altri erano probabilmente in uno degli altri nove MTC attivi, come quello nelle Filippine.
 
Un anno dopo, nonostante la pandemia globale, il lavoro continua. I missionari seguono diligentemente le direttive anti-COVID locali nelle aree dove stanno servendo. In alcune circostanze insegnano all’aperto, rispettando il distanziamento sociale. In altre località dove le misure restrittive sono più ferree, le lezioni prendono vita online, dall’appartamento dei missionari. 
 
Da parecchi mesi, i nuovi missionari chiamati a servire hanno completato il loro addestramento dell’MTC da casa virtualmente. La diligenza dei missionari, con il supporto delle loro famiglie e membri uniti alle risorse della Chiesa, ci benedice permettendoci di magnificare la nostra chiamata, divinamente stabilita, di invitare gli altri a ricevere il Vangelo. L’appartenenza porta veramente le benedizioni. 
 
La responsabilità di occuparci di coloro che ne hanno bisogno
 
Infine abbiamo la chiamata, divinamente stabilita, come membri della Chiesa di Gesù Cristo di occuparci di coloro che ne hanno bisogno. Notevoli benedizioni in forma di risorse ci sono disponibili, permettendoci di occuparci dei bisognosi. 
 
Il supporto della Chiesa include campagne di immunizzazione critiche a livello mondiale, giocando anche un ruolo importante nell’aiutare a vaccinare contro il COVID-19 coloro che non potrebbero riceverlo. La Chiesa ha fornito un notevole supporto alle popolazioni sfollate di rifugiati del Medio Oriente, comprendendo paesi come la Siria, lo Yemen, l’Iraq e l’Africa Sub-Sahariana. Questo soccorso variava dal provvedere alle necessità primarie e fornire rifugio per le crisi emergenti al supporto all’istruzione per le situazioni prolungate.
 
A causa del COVID-19, gli sforzi umanitari della Chiesa nel 2020 sono stati di gran lunga i più vasti della nostra storia, comprendendo centinaia di progetti in 151 paesi, inclusi:
  • Più di 28 milioni di articoli per l’equipaggiamento protettivo personale
  • Più di 1,3 milioni di attrezzatura medica, come ventilatori e termometri
  • 2,1 milioni di kit per l’igiene personale e
  • Prodotti alimentari per circa 4 milioni di beneficiari, sia locali che all’estero
 
E infine, l’impatto mondiale della pandemia sfortunatamente non ci ha risparmiato da altri disastri naturali. In aggiunta al COVID-19, i fondi della chiesa e i volontari sono stati utilizzati per rispondere ad un numero indefinito di disastri naturali. In molte circostanze, sono stati ancora una volta i nostri membri ad essere gli eroi, indossando i loro gilet gialli, ora accompagnati spesso da mascherine, e sfidando le condizioni della pandemia per continuare a fornire l’aiuto altruista post-disastro per il quale erano già noti. [È stato mostrato un video in cui i membri della Chiesa aiutano coloro che sono stati colpiti da uragani.]
 
In sintesi, come membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ci sono state date 4 responsabilità divinamente stabilite:
  • Vivere il vangelo di Gesù Cristo.
  • Unire le famiglie per l’eternità
  • Invitare tutti a ricevere il vangelo
  • Occuparsi di coloro che ne hanno bisogno
 
Vorrei invitare ognuno di voi a considerare il vostro ruolo nel magnificare queste responsabilità divinamente stabilite. Come vi impegnate ansiosamente in questa causa? Nella misura in cui lo farete, vi prometto che sarete più umili e sarete riempiti di gioia nel riconoscere e vivere le benedizioni che vengono dal cielo per realizzare ogni elemento di quest’opera.
 
Voglio portare la mia testimonianza dei principi di cui abbiamo parlato oggi, delle grandi benedizioni che derivano dall’appartenenza e delle grandi responsabilità collegate alle benedizioni che riceviamo. Voglio portare la mia testimonianza a voi, fratelli e sorelle, che i cieli sono aperti, che Dio Padre e Gesù Cristo li hanno aperti nuovamente in questa dispensazione quando apparirono a Joseph Smith, facendo esattamente nella maniera in cui Joseph disse che avrebbero fatto. Porto testimonianza di Dio Padre, di Gesù Cristo e dello Spirito Santo. Porto testimonianza della dottrina divina del Padre, che è il volere tutti i Suoi figli ritornare alla Sua presenza. Porto testimonianza della dottrina divina del Figlio che ci permette di glorificare il Padre e la Sua dottrina ritornando a Lui attraverso l’Espiazione di Gesù Cristo. Porto la mia testimonianza a voi oggi dei profeti viventi e del ruolo divino e sacro di Gesù Cristo come nostro Salvatore e Redentore. Offro questa testimonianza a voi nel Suo sacro nome, sì Gesù Cristo, amen.
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Note
1. “La Chiesa di Gesú Cristo,” Innario dei bambini, 48.
2. Campagna pubblicitaria American Express; citato in Bill Abrams, "Sticking It to the Establishment: Social Turnabout in Credit Card Advertising", ETC: A Review of General Semantics 49, no. 3 (autunno 1992): 270, 275.
3. “L’opera di salvezza e di Esaltazione,” Manuale generale – Servire ne La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Luglio 2020 (Salt Lake City: Chiesa di Gesù Cristo, 2020), 1.2 (p. 2).
4. Russell M. Nelson, “Inauguration of Clark G. Gilbert,” BYU–Pathway Worldwide Inauguration, 16 November 2017. (English only).
5. Russell M. Nelson, “Diventare Santi degli Ultimi Giorni Esemplari,” Liahona, Novembre 2018.
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This speech was translated by
Ivan Sapio, Carolina Cavallaro e Michele Trevisan