Avere una Mentalità Spirituale è Vita e Pace

JOSÉ A. TEIXEIRA

della Presidenza dei Settanta

BYU-Provo, Devozionale dato il 9 Febbraio 2021

Vi suggerisco di concentrarvi su ciò che conta realmente. Così facendo, vedrete che rafforzare la vostra spiritualità e diventare persone dalla mentalità spirituale, sebbene richieda impegno e diligenza, può essere semplice. Resistete e continuate a pedalare! 

 

La nostra famiglia, in particolare i nostri figli, che si sono laureati in questa università, provano gratitudine per le lezioni apprese qui, che li hanno aiutati a prepararsi per questi tempi unici che stiamo vivendo ora.

Il dizionario online Merriam-Webster ha riportato che, allo scadere del 2020, basandosi sull’analisi delle parole ricercate all’interno del loro dizionario online, la Parola dell’Anno per il 2020 era “pandemia”. 

Il primo grande picco di ricerche per "pandemia" all’interno del dizionario si è verificato il 3 febbraio, lo stesso giorno in cui il primo paziente COVID-19 negli Stati Uniti è stato rilasciato dall’ospedale di Seattle. In quel giorno, la ricerca della parola “pandemia” ha avuto un aumento di circa l'1.621% rispetto all’anno precedente, ma un’ispezione più accurata dei dati rivela che le ricerche per questa parola avevano cominciato ad aumentare già dal 20 gennaio, la data del primo caso positivo negli Stati Uniti.

...Quel picco iniziale di ricerche a febbraio non è sceso, anzi è cresciuto. Agli inizi di Marzo, la parola è stata ricercata in media il 4.000% in più rispetto ai valori del 2019...

L’11 Marzo, L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che “il COVID-19 può essere classificato come pandemia”, e questo è stato il giorno in cui “pandemia” ha visto il picco più grande di visualizzazioni sul dizionario nel 2020, mostrando un incremento di ricerche pari al 115.806% in più rispetto al 2019.

Ciò che più colpisce riguardo a questa parola è che da allora è rimasta alta nelle [ricerche del dizionario] continuando ad essere nella lista delle parole più ricercate per il [resto dell’anno].

[Stando al Merriam-Webster, la parola “pandemia”] è definita come “epidemia di una malattia che si verifica in un'ampia area geografica (ad esempio in più paesi o continenti) e in genere colpisce una percentuale significativa della popolazione".

Le radici greche di questa parola raccontano una storia chiara: “pan” significa “tutto” oppure “ogni” e “dēmos” significa “popolo”; il significato letterale è “di tutti i popoli”.1

In un modo o nell'altro, tutti siamo stati colpiti da questa epidemia inaspettata e dall’emergenza medica. Parole ed espressioni raramente usate precedentemente sono diventate parte del nostro vocabolario quotidiano, come:

  • Lockdown;

  • Distanziamento sociale;

  • Isolamento;

  • Quarantena;

  • Appiattire la curva;

  • Dispositivi di protezione individuale (o DPI);

  • E molte altre.

Queste sfide inaspettate hanno trasformato la nostra vita durante quest’ultimo anno. La pandemia corrente del COVID-19 è di una tale portata che la maggior parte delle persone in vita oggi non ha mai visto niente di simile. Perdere la vita era ed è ancora un argomento doloroso per molti. Le condizioni lavorative hanno richiesto numerosi cambiamenti, così come le nostre interazioni quotidiane con gli altri. 

Facoltà e studenti non sono stati esclusi da tutto ciò, come ben sapete. Il “Gallup State of the Student Experience: Fall 2020 Report” ha riportato che “l’80% delle matricole dell’autunno del 2020 affermano che la qualità dell’educazione che stanno ricevendo è “eccellente” o “ molto buona”, ma coloro che sono già iscritti, “il 51% [più della metà]... affermano che il COVID-19 è “molto probabile” o “probabile” che influisca sulla loro capacità di completare la laurea”.2

Sebbene la maggior parte degli studenti abbia riportato valutazioni positive, gli studenti che prima della pandemia frequentavano le lezioni principalmente o interamente in presenza e che sono passati ad un'esperienza prevalentemente o interamente online, hanno affermato che la qualità della loro esperienza educativa ne è stata influenzata.3

Affrontare cambiamenti e sapere cosa fare in tempi difficili è una delle benedizioni straordinarie dell’essere un membro fedele della Chiesa del Signore. Il dono dello Spirito Santo è il privilegio, concesso alle persone che hanno riposto la loro fede in Gesù Cristo, che sono state battezzate e sono state confermate come membri della Chiesa, di ricevere guida ed ispirazione continue dallo Spirito Santo mentre rimangono fedeli.

Personalmente, non posso pensare ad una più sublime benedizione che a quella di avere la compagnia costante e la guida dello Spirito Santo ed avere l’opportunità di ricevere da Lui conforto, pace e direzione nelle nostre vite. 

Scegliere di Avere una Mentalità Spirituale

 

Per un momento vorrei invitarvi a considerare queste parole dell'apostolo Paolo ai Romani: "Avere una mente spirituale è vita e pace". 4

 

Scegliere di avere una mente spirituale vivendo una vita degna delle gentili persuasioni dello Spirito Santo, vi fornirà guida nelle vostre decisioni e protezione dal pericolo sia fisico che spirituale. Tramite lo Spirito Santo, potete ricevere i doni dello Spirito per il vostro beneficio e per il beneficio di coloro che amate e servite. La Sua comunicazione al vostro spirito porta molta più certezza di qualsiasi comunicazione possiate ricevere attraverso i vostri sensi naturali.

 

Come potete vivere una vita spirituale e avere una guida più abbondante dallo Spirito Santo?

 

Essere in sintonia con il nostro Padre Celeste e il nostro Signore e Salvatore significa avere una mente spirituale.  Le Scritture ci insegnano che tutte le cose sono spirituali per il Signore: "Pertanto, in verità vi dico che tutte le cose per me sono spirituali, e in nessuna occasione vi ho dato una legge che fosse temporale.”5 Quando siamo in armonia con il Padre Celeste, abbiamo la compagnia del Suo Spirito. Quando ci poniamo quell'armonia come una priorità nella nostra vita, ci avviciniamo a Lui e a Suo Figlio, Gesù Cristo, che Egli ha mandato, e non al mondo.

 

Amare Dio significa avere una mente spirituale. Coltivare una relazione con il vostro Padre Celeste in preghiera, Lo manterrà nella vostra mente e nel vostro cuore.

 

L'apostolo Giovanni, uno dei primi Dodici e autore accreditato del primo libro di Giovanni nel Nuovo Testamento, ha parlato di false credenze tra le persone di quel tempo secondo cui la salvezza viene raggiunta con mezzi diversi dalla fede in Gesù Cristo.  Giovanni ha confutato queste false credenze con la sua testimonianza sull’amore di Dio per noi e con la sua personale testimonianza di Gesù Cristo. Giovanni invitò i suoi lettori a provare la gioia di essere in armonia con il Padre e il Figlio.6 Egli disse: "E noi abbiamo veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo.” 7

 

Giovanni diceva anche che:

 

Non amare il mondo, né le cose che sono nel mondo.  Se uno ama il mondo, l'amor del Padre non è in lui.

 

Poiché tutto quello che è nel mondo: la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non è dal Padre, ma è dal mondo

 

E il mondo passa via con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio dimora in eterno.

 

In questa vita, possiamo sentire l'amore di Dio tramite la compagnia del Suo Spirito. Quando facciamo la volontà del nostro Padre Celeste e ci sforziamo di rimanere sul sentiero che ci conduce a Lui, lo Spirito Santo può guidarci.9

 

Abbiamo una mente spirituale quando comprendiamo che lo scopo del sacramento è ricordare il Salvatore e ciò che ha fatto per noi.  La promessa in entrambe le preghiere del pane e dell'acqua contiene la frase “per potere avere.... con sé il suo spirito". 10 Ci sforziamo di prendere il sacramento ogni settimana perché vogliamo preservare e nutrire la nostra spiritualità. 

 

Potremmo usare le parole di Matteo nel Nuovo Testamento come uno strumento di misura, o magari un sensore di posizione, per indicarci dove siamo rispetto alla nostra spiritualità: "Perché dov’è il tuo tesoro, quivi sarà anche il tuo cuore."11 

 

Il presidente Dallin H. Oaks insegnò: 

 

Come membri fedeli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, abbiamo un modo distinto di guardare alla vita.  Consideriamo le nostre esperienze in termini di eternità.  Man mano che ci allontaniamo dalla mondanità, ci sentiamo più vicini al nostro Padre Celeste e più capaci di essere guidati dal suo Spirito. Chiamiamo spiritualità questa qualità della vita.  .  .  .

 

[L'anziano Oaks ha poi specificato:] Anche il modo in cui interpretiamo le nostre esperienze è una funzione del nostro grado di spiritualità. Alcuni interpretano la mortalità esclusivamente in termini di realizzazioni e possedimenti mondani. Al contrario, noi che abbiamo una testimonianza del vangelo di Gesù Cristo dovremmo interpretare le nostre esperienze in termini di conoscenza dello scopo della vita, della missione del nostro Salvatore e del destino eterno dei figli di Dio.12

 

Riconoscere le cose spirituali significa avere una mente spirituale. Attesto che la spiritualità è una benedizione che deriva dal costante sforzo nel fare la nostra parte. Mentre cerchiamo di apprendere e seguire i suggerimenti dello Spirito, possiamo distinguere più facilmente le cose di Dio dalle cose del mondo. 

 

L'anziano Quentin L. Cook ce lo ha ricordato quando disse: "Proprio come la ripetizione e uno sforzo costante sono necessari per acquisire capacità fisiche o mentali, lo stesso vale per le questioni spirituali". 13

 

Come Stai Sviluppando la Tua Spiritualità?

 

Abbiamo visto molti di voi cambiare in modo deciso e coraggioso la propria routine durante questa pandemia: prendendovi cura dei bisogni degli altri, connettendovi in modo più significativo con la famiglia, essendo più comprensivi e gentili, servendo nella propria comunità e dedicando tempo per essere in sintonia con le cose di  Dio. Vi lodo per aver lavorato in questi modi per poter avere una mente spirituale. 

 

Grazie alla lungimiranza dei dirigenti della Chiesa, oggi abbiamo molti ottimi strumenti per aiutarci a rafforzare la nostra spiritualità. Pensate allo sviluppo dell'app Biblioteca Evangelica che consente al potere delle Scritture e allo studio del Vangelo di essere letteralmente nella vostra tasca in ogni momento. Pensate al ministero e ai cambiamenti in esso che incoraggiano l'uso della tecnologia mentre  tendiamo la mano agli altri. Considerate l'approccio all'apprendimento incentrato sulla casa sostenuto dalla Chiesa e il programma Vieni e Seguitami, che può aumentare la nostra spiritualità ovunque ci troviamo.

 

Non abbiamo bisogno di essere in una quarantena spirituale con tutte queste risorse disponibili!

 

Possiamo lavorare insieme, scegliendo ogni opportunità per essere mentalmente spirituali, incoraggiando la vita e la pace come descritto da Paolo e invitando consapevolmente la spiritualità come parte integrante della nostra vita.  Nelle Scritture ci viene insegnato che “il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine [e] temperanza”. 14 Ricerchiamo quindi questa qualità di vita.

 

Stai facendo e mantenendo degli obiettivi spirituali? 

 

Una persona con una mente spirituale si sforza di rafforzare la propria spiritualità e quando si pone degli obiettivi si domanda: "I miei obiettivi danno un'adeguata attenzione ai miei bisogni spirituali?"

 

Una persona con una mente spirituale cerca di sapere come seguire i suggerimenti spirituali e come agire secondo quei suggerimenti. Perciò, la definizione degli obiettivi per le cose spirituali è necessario ed essenziale. 

 

Annie, nostra nipote di quattro anni, si pose l'obiettivo d'imparare ad andare in bicicletta. Lei fece pratica è imparò velocemente, quindi i suoi genitori la portarono ad una pedalata al lago vicino la loro casa. C'erano poche colline e pochi sobbalzi lungo il sentiero, ma Annie fù brava! 

 

Mentre stavano pedalando, la mamma di Annie espresse entusiasmo per come Annie aveva pedalato su una collina e lungo il ponte. 

Annie condivise il segreto del suo successo, rispondendo: "Già, ho solo resistito, mamma, e ho continuato a pedalare".

 

E con quel semplice e consiste sforzo lei pedalò per due miglia per la sua prima vera pedalata. La mia saggia nipote sa quanto ci si impiega a conquistare qualunque collina o a guidare oltre qualunque sobbalzo. Noi dobbiamo solo resistere e continuare a pedalare. 

 

Mentre andiamo in bicicletta, se solo continuiamo ad andare avanti, non importa quanto difficile sia o quanto stiamo per cadere. E’ pedalando che manteniamo l'equilibrio. 

 

Per noi è il semplice gesto giornaliero di pregare, studiare le Scritture e l'applicazione dei consigli del profeta che tengono la nostra spiritualità in piedi e ci fanno andare avanti, oltre i sobbalzi, le colline, le pandemie e i cambiamenti della vita. 

 

Il nostro caro Profeta, il Presidente Russell M. Nelson, ha spiegato che: "Come scegliete di lasciare che Dio prevali nelle vostre vite, voi sperimenterete per voi stessi che Dio è un Dio di miracoli".15

 

Il Presidente Nelson ha anche detto:

Quando il vostro più grande desiderio è di lasciar che Dio prevali, per essere parte d'Israele, molte decisioni diventeranno più semplici. Molti problemi non saranno tali. Sapete cosa volete ottenere. Sapete il tipo di persona che volete veramente diventare.16

 

Vi suggerisco di essere focalizzati su quello che veramente conta. Facendo così, vedrete che rafforzando la vostra spiritualità e diventando persone dalla mente spirituale, sebbene richieda impegno e diligenza, può essere semplice. Resistete e continuate a pedalare! 

 

Nutrire la vostra Liahona Spirituale

 

Siete spinti, stuzzicati e tirati in così tante direzioni da così tante voci di questo mondo, dalle quali ognuno sembra sapere come si possa ottenere la felicità e trovare conforto, e a volte potreste esitare su quale direzione dovreste prendere. 

 

Ricordate la vostra Liahona spirituale lavora meglio quando differenziate la voce dello spirito dalle voci del mondo. Lo Spirito Santo è sempre calmo, chiaro e confortevole e da una guida specifica per portarvi pace e speranza. Lo Spirito Santo lavora in perfetta unità con il Padre Celeste e Gesù Cristo, svolgendo diversi ruoli per aiutarvi a vivere giustamente e a ricevere le benedizioni del Vangelo. 

 

Uno dei tanti insegnamenti che amo del Presidente Russell M. Nelson è questa lezione:

 

La fonte del nostro potere spirituale è il Signore! La fonte definitiva dei poteri spirituali è Dio nostro Padre. Il messaggero di questo potere è lo Spirito Santo. Questo potere è diverso dal potere elettrico. Un apparecchio elettrico consuma energia. L'utilizzo del Suo potere spirituale riempie il nostro potere. Mentre il potere elettrico può essere usato per periodi di tempo limitati, il potere spirituale può essere utilizzato per il tempo e l'eternità! 17

 

Siamo incoraggiati a “cercare d'imparare sia dallo studio che dalla fede”, 18 ed a ricevere la promessa della verità rivelata alle nostri menti e ai nostri cuori tramite lo Spirito Santo se lo cerchiamo diligentemente. 19

 

Miei cari amici, vi invito a resistere e a continuare a pedalare per diventare menti spirituali ponendo gli obiettivi nelle vostre vite per le cose spirituali. Usate le tante risorse che avete disponibili per rafforzare il vostro spirito. Dopotutto siamo esseri spirituali che hanno un'esperienza umana, non il contrario. 

 

La BYU è un'università eccezionale perché è stata fondata con la premessa che qui potete imparare e migliorare i vostri doni e talenti e preparare voi stessi per il test della vita. Qui potete essere avvolti in un ambiente di apprendimento che vi aiuterà a fortificare la vostra temporale e spirituale fiducia in voi stessi, sollevando e servendo gli altri e rendendo il mondo davvero un posto migliore. 

 

Vi lascio, miei cari amici, la mia testimonianza che avere una mente spirituale è davvero vita e pace, che la qualità della vita migliora quando siamo in armonia con Dio e Suo figlio, Gesù Cristo, e che Dio vi ama ed è consapevole di voi e delle vostre esigenze ora, le vostre esigenze oggi. Vi porto questa testimonianza nel nome di Gesù Cristo, amen. 

 

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Notes:

1. Dizionario online Merriam-Webster, "Word of the Year: Pandemic", Word of the Year 2020 di Merriam-Webster; citando Tedros Adhanom Ghebreyesus, "WHO Director-General’s Opening Remarks at the Media Briefing on COVID-19—11 March 2020", Organizzazione mondiale della sanità, 11 marzo 2020.

2. “Gallup State of the Student Experience: Fall 2020 Report,” Gallup, Education.

3. Vedere “State of the Student Experience,” 8.

4. Romani 8:6: vedere anche il versetto 5.

5. D&A 29:34; vedere anche i versetti 30-32.

6. Vedere 1 Giovanni 1:3.

7. 1 Giovanni 4:14.

8. 1 Giovanni 2:15-17.

9. L'anziano Bruce R. McConkie ha insegnato: “Avere amicizia con il Signore in questa vita significa godere della compagnia del suo Spirito Santo. . . ; e avere amicizia con lui nell'eternità significa essere come lui, avere quella vita eterna di cui è il possessore e il creatore "(Doctrinal New Testament Commentary, 3 voll. [Salt Lake City: Bookcraft, 1965–73], 3: 374).

10. D&A 20:77,79.

11. Matteo 6:21.

12. Dallin H. Oaks, “Spirituality,” Ensign, Novembre 1985; enfasi nell’originale.

13. Quentin L. Cook, “Fondamenta di fede”, Liahona, Maggio 2017.

14. Galati 5:22-23.

15. Russell M. Nelson, “Fate prevalere Dio”, Liahona, Novembre 2020; citando Mormon 9:11.

16. Russell M. Nelson, “Fate prevalere Dio”.

17. Russell M. Nelson, “Protect the Spiritual Power Line,” Ensign, Novembre 1984; enfasi nell’originale.

18. D&A 88:118.

19. Vedere D&A 8:2-3.

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This speech was translated by
Alessandra Grancagnolo, Sara Tartaglia  e Stefania Viterbo